Sono chiaramente a favore della sovranità digitale europea. Ma quanto è davvero sovrana la nostra toolchain PLM/ALM?
In questi sistemi risiedono dati di progettazione, software, distinte base, modelli architetturali — quindi il nucleo del DNA industriale e una parte rilevante della proprietà intellettuale. Allo stesso tempo, sempre più soluzioni migrano verso modelli cloud.
Da qui la domanda: quanto sovrano si può gestire realisticamente il PLM/ALM oggi?
Nelle prossime settimane farò una ricerca più approfondita su questo tema. Mi interessano tra l’altro:
- A quale giurisdizione sono soggetti i grandi fornitori PLM/ALM?
- Quali modelli operativi vengono offerti (cloud, on-prem, hybrid)?
- Quali infrastrutture si trovano tecnicamente dietro le quinte?
- Dove si trovano fisicamente i dati?
- E a quale giurisdizione sono soggetti i fornitori di infrastruttura?
Sono convinto: non si tratta più di questioni accademiche, ma sempre più di temi concreti di governance e compliance.
La sovranità digitale nell’ambito PLM/ALM è più di una parola d’ordine — riguarda in egual misura giurisdizione, modello operativo e infrastruttura. Nei prossimi articoli di questa serie analizzerò passo dopo passo le singole dimensioni.






