L’origine di un vendor PLM/ALM è sempre più un fattore strutturale di sovranità.
Determina anche a quale ordinamento giuridico è soggetto il fornitore del software — e quindi, potenzialmente, quali obblighi statali di accesso e divulgazione potrebbero applicarsi in caso di necessità. Che questo stia diventando sempre più rilevante dovrebbe essere già chiaro.
La settimana scorsa ho posto la domanda di partenza: quanto si possa gestire realisticamente il PLM/ALM in modo sovrano oggi. La giurisdizione a cui è soggetto il vendor è solo un aspetto — ma uno strutturale.
Per un primo inquadramento: l’origine dei principali fornitori PLM/ALM
- Aras Corporation – USA
- Atlassian – USA/Australia
- Autodesk – USA
- CONTACT Software – Germania
- Dassault Systèmes – Francia
- IBM (Engineering/ALM) – USA
- PRO.FILE di Revalize – Germania (parte di Revalize)
- PTC – USA
- SAP – Germania
- Siemens Digital Industries Software – USA
Si tratta di una semplificazione volontaria, che non rende pienamente conto delle strutture di gruppo, delle società controllate e dei rapporti di subordinazione — se ne parlerà più diffusamente in un articolo dedicato.
L’origine non è tutto
Se l’origine sia praticamente rilevante dal punto di vista della sovranità dipende anche dal contesto:
- Quale modello operativo viene utilizzato (on-premise, cloud gestita/privata, SaaS)?
- Con quale società specifica del gruppo viene stipulato il contratto?
- Quali subfornitori e strutture di supporto sono coinvolti?
- Chi ha accesso dal punto di vista tecnico e organizzativo?
L’origine del fornitore del software non è quindi l’unico fattore decisivo. Altrettanto rilevanti sono il modello operativo e l’infrastruttura utilizzata — ne parlerò nella prossima puntata di questa serie.
Last but not least: alla fine «sovranità» è solo un termine. In un mondo basato sulla divisione del lavoro, la sovranità piena non esiste davvero. Per questo ritengo importante interrogarsi anche su cosa significhi concretamente «indipendenza» per un’azienda, e a quali rischi concreti si voglia far fronte.
La giurisdizione del vendor PLM/ALM è un fattore strutturale di sovranità — ma solo uno tra diversi. Alla fine, modello operativo, controparte contrattuale e diritti di accesso incidono almeno altrettanto su quanto sia realmente sovrano un panorama PLM/ALM.






